Festa della Virgen de la Peña, la patrona di Fuerteventura
Festa della Virgen de la Peña, la patrona di Fuerteventura è un evento che si tiene nella città di Vega de Rio Palmas, nel comune di Betancuria.
La Romería de la Virgen de La Peña è una celebrazione religiosa, che riunisce numerosi devoti da diverse parti dell’isola per rendere omaggio alla Vergine.
Gli atti religiosi, attività ricreative, canti, balli, sfilate di carri, spettacoli musicali e degustazioni di cibo sono elementi immancabili.
L’evento della Virgen de la Peña, la patrona di Fuerteventura è una delle feste tradizionali più importanti dell’intera isola.
Questa romería, dichiarata Patrimonio Culturale nel 2007, è un simbolo culturale di Fuerteventura e una manifestazione della devozione e dell’identità della sua gente.
Nuestra Señora de la Peña è la santa patrona di Fuerteventura e la sua scultura gotica bianca si trova nell’eremo con l’ omonimo nome a Vega de Rio Palmas.
La leggenda narra che fosse proprio nel Barranco de Las Peñitas, dove apparve a San Diego, a Fray Juan de San Torcaz e ad altri pastori.
Il santuario della Virgen de la Peña
Il santuario della Virgen de la Pena si trova all’interno del Parco Rurale di Betancuria, alla periferia del comune di Vega de Río Palmas.
Questo pittoresco villaggio di Fuerteventura è una zona selvaggia con un elevato valore geologico e paesaggistico.
Le catene montuose di colore rossastro, che si alzano maestosamente sui piedi del fiume che attraversa le terre fertili, sembrano la tela di un pittore.
La Virgen de la Peña è una scultura in alabastro alta solo 21 centimetri ed il suo stile appartiene al più bello ed elegante gotico francese.
Risale ai primi decenni del XV secolo ed è una delle sculture più antiche di tutte le Isole Canarie con un valore storico ed artistico incalcolabile.
È posta nella nicchia centrale della pala d’altare del santuario su un piedistallo dorato e incorniciata da un sole d’argento e una mezzaluna d’oro.
La nicchia che ospita l’immagine è decorata con modanature, giardino roccioso e circondata da iscrizioni latine.
Nell’immagine, la patrona di Fuerteventura presenta gli occhi chiusi e rotture nella mano sinistra, nonché nella testa e nel braccio del bambino.
A tal proposito la tradizione spiega che la Vergine chiuse gli occhi per non vedere come una pazza moresca mutilò suo figlio.
Leggenda della Vergine di La Peña
Le tradizioni popolari spesso preferiscono una versione leggendaria e miracolosa della storia della patrona di Fuerteventura.
La leggenda dell’apparizione della Vergine di La Peña ha come protagonisti due frati francescani, che furono tra i primi ad abitare il convento.
La leggenda narra che San Diego chiese ad alcuni pastori dove fosse Fray Juan de San Torcaz, un frate francescano a cui piaceva perdersi per sentieri rocciosi e pericolosi.
I pastori risposero che non lo sapevano, ma che ricordavano di aver visto dei lampi luminosi molto suggestivi nella zona del burrone del fiume Palmas.
Sia San Diego che i pastori si recarono nella zona del burrone e localizzarono il corpo di Fray Juan sul fondo dell’acqua in estasi di preghiera.
Quando lo portarono fuori si accorsero che i suoi vestiti miracolosamente non erano bagnati ed era illuminato da un’aureola.
Il frate disse che scivolò e cadde nell’acqua e mentre cadeva si affidò alla vergine, che operò il miracolo.
Fray Juan disse che da quelle rocce uscivano musica celestiale e raggi di luce ed i pastori colpirono la roccia fino a frammentarla.
E da quel luogo apparve la bianca figura della Vergine col Bambino e da quel momento in poi fu battezzata Virgen de la Peña.
Il pellegrinaggio di Virgen de la Peña
Il pellegrinaggio della Virgen de la Peña svela la devozione popolare per le tradizioni culturali, dove il venerdì si inizia la marcia a piedi verso Vega del Río Palmas.
Per celebrare la patrona di Fuerteventura, ogni anno migliaia di pellegrini da tutta l’isola si uniscono per raggiungere l’ eremo della Virgen.
Dopo il tramonto si svolge una delle scene più impressionanti, dove da lontano si vedono sinuose lingue di luce che risalgono le pendici delle montagne.
Sono le lanterne (anticamente torce) che illuminano i passi dei pellegrini per raggiungere il santuario della patrona dell‘isola più antica delle Canarie.
Sul luogo del ritrovamento del monaci venne edificato l’eremo di Malpaso, che per molti anni ospitò la scultura della Virgen de la Peña.
Il pellegrinaggio è una delle feste ricreativo-religiose più importanti dell’isola, che dimostra il forte legame dei Majoreros con la tradizione secolare.
Tuttavia il percorso Diga de las Peñitas – Eremo de Malpaso – Arco de Las Peñitas rimane uno delle escursioni più belle a Fuerteventura, che regala emozioni magiche.
Naturalmente in questo giorno non mancano le sagre, gli spettacoli musicali, i combattimenti di “Lotta Canaria” ed altre attività culturali.
Chiunque si trovi nel messe di settembre a Fuerteventura, che sono anche i mesi dell’estate Canaria, non può perdere questo evento straordinario, la più importante dell’isola.
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